Kyoya Izayoi e i mostri infernali di Demon City Shinjuku

Kyoya Izayoi e il demone a forma di ragno

Nell’articolo precedente abbiamo visto i punti salienti della storia del giovane Kyoya Izayoi e di Demon City Shinjuku, il quartiere di Tokyo preso d’assalto dai demoni. In questo articolo vediamo nel dettaglio i vari mostri che il protagonista ha incontrato nel corso di questo racconto soprannaturale horror.

Kyoya e la bella Sayaka entrano da soli a Demon City Shinjuku, per salvare il padre di lei, il presidente federale, ma anche per salvare la Terra dall’imminente invasione dei demoni. Qui incontrano un mostro dalle sembianze di ragno: la testa è simile a quella di un uomo, la pelle è grigia, le zampe uncinate, gli occhi iniettati di sangue, il corpo è quello di un enorme ragno e al centro della pancia ha una bocca dentata che divora ogni cosa. E’ in grado di passare attraverso la materia e questa è una caratteristica di tutti i mostri che escono dalla porta dell’inferno di Shinjuku. Da notare che la katana di Kyoya ha la capacità di passare attraverso i demoni e tagliarli a metà.

Il dobermann con due teste

Durante il loro viaggio a Shinjuku incontriamo Chibi, un ragazzino che diventa amico di Kyoya e Sayaka e che possiede un dobermann a due teste, Kuro. Questo cane sembra molto cattivo ma in realtà è un cucciolone desideroso di coccole: Sayaka lo rende più mansueto con alcune carezze. La sua bicefalia deriva da una mutazione genetica attuata da un centro di ricerca; dopo il terremoto il centro di ricerca è crollato e le specie in esso custodite sono fuggite. Il cucciolone a due teste muore in battaglia contro il mostro ragno.

Il mostro femmina con tre occhi

Quando Rebi Rah, il capo dell’armata dei demoni, si accorge dell’intrusione dei due giovani nella sua zona, decide di inviare un mostro a ucciderli. Si tratta di un demone femmina con tre occhi, peloso, con gli artigli rossi, in grado di moltiplicarsi e diventare una specie di uccello nero. Kyoya capisce che solo uno è il mostro, gli altri sono proiezioni del mostro e quindi non esistono. Riesce a sconfiggerlo colpendo solo il mostro reale.

Mephisto, personaggio affascinante del mondo dell’oscurità

Nel corso della storia i due giovani vengono raggiunti da Mephisto, un uomo molto affascinante, con i capelli lunghi, neri, di cui non si capisce la provenienza: Kyoya gli chiede se è un demone ma lui risponde di no. Anche Mephisto si trova a combattere contro un demone femmina con i capelli rossi, sexy ma anche pericolosa.

Avvolge Mephisto con i suoi tentacoli e cerca di divorarlo in un combattimento corpo a corpo che sembra più un atto sessuale. Mephisto ovviamente riesce a sconfiggerla conficcandole una bottiglia di liquore in gola, che a contatto con la sua saliva a base di acido solforico la fa esplodere.

Le anime dannate dei bambini

Le capacità straordinarie della bella Sayaka vengono alla luce nel cimitero dei bambini: un parco giochi di Shinjuku, dove i bambini stavano giocando quando si verificò il terremoto. Queste anime sono rimaste sulla Terra alla ricerca di vendetta per le loro vite distrutte. Sayaka è con il giovane Chibi e devono fronteggiare lo spirito dannato di una bambina che vuole ucciderli e succhiare la loro energia. Sayaka, con la forza della sua anima, riesce a calmare la bambina e la convince a passare nell’aldilà, dove c’è la sua mamma ad attenderla.

Demon City Shinjuku: le porte dell’Inferno si aprono a Tokyo