29. Metamorphosis Inside: Points of View

CAPITOLO 29. POINTS OF VIEW

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Tommie Callaghan sta dormendo nella sua stanza. Due poliziotti fanno appostamento fuori dalla porta.
All’improvviso Callaghan spalanca gli occhi allarmato da un rumore. Dinanzi a lui un’ombra. Vorrebbe parlare ma sente la sua bocca bloccata da una mano.

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Dai giardini dietro all’ospedale Derrica è in attesa del fratello.

“Ma perché impiega così tanto quell’idiota? Non ci sono nemmeno i poliziotti dentro la stanza. E’ un lavoro facile!” borbotta spazientita la giovane mentre cammina avanti e indietro.

I due fratelli hanno seguito in maniera assidua gli eventi degli ultimi giorni e la possibile trasformazione di altri individui li spaventa parecchio. Così si sono divisi i compiti. Derrica deve occuparsi della guardia, mentre Favian deve eliminare l’amministratore delegato.
Il loro obiettivo è eliminare i potenziali futuri avversari che potrebbero diventare più forti di loro. Non possono esistere altri individui come loro.

Derrica non riesce più ad aspettare il ritorno del fratello.
“Non mi fido di Favian – continua a borbottare – potrebbe mandare tutto all’aria come è successo a casa dei nostri genitori!”

Con uno scatto si arrampica sulla parete dell’ospedale. Dopo vari piani trova la stanza di Callaghan. Vede l’amministratore delegato seduto sul letto e Favian davanti a lui in piedi che sembra imbambolato. L’uomo non appare spaventato e anzi sta conversando con il ragazzo.

“Io per te non sono una minaccia, anzi sono una risorsa – sussurra Callaghan – mi sono buttato nei liquami con un nido di vespe, quindi diventerò un uomo-vespa e sarò molto forte. Dovrei trasformarmi a breve. Con la mia intelligenza e la mia influenza in questa cittadina potrei tirarvi fuori dal vostro impiccio e farvi guadagnare molti soldi. Possiamo lavorare noi tre, ho in mente molti progetti…”

Derrica non può ascoltare oltre ed entra nella stanza dalla finestra aperta.
“Di quanti soldi stiamo parlando? Discuti di questo con me, non con lui…”

Callaghan e Favian si voltano stupiti verso la finestra. Callaghan riconosce la sorella di Favian.

“Molti soldi, centinaia, più del mio stipendio da amministratore delegato – spiega l’uomo – basta che mi portiate via con voi. Se resto qui e mi trasformo, mi metteranno in prigione o in qualche luogo di isolamento super blindato. Potrebbero mettere fuori uso i miei poteri o impiegare il mio corpo per fare esperimenti. In un primo momento dobbiamo far capire alla città di Gamargas Hill e a tutto il mondo che noi siamo in grado di compiere grandi cose e non siamo un pericolo. Poi un giorno non molto lontano prenderemo il controllo della città intera e anche di altre città!”

“Tutto questo è molto interessante – dice Derrica – io ci sto e sicuramente ci sta anche il mio fratellino. Del resto abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi. Forza, andiamocene da qui!”

Callaghan si alza dal letto e si dirige verso Derrica che gli sussurra: “Ora usciamo dalla finestra ma non preoccuparti, ti tengo io…”

Callaghan sale sul davanzale, pronto a saltare con i fratelli. Derrica lo prende per un braccio. Gli da una spinta e poi… molla la presa. Callaghan precipita nel vuoto senza emettere alcun urlo. Si sente solo un tonfo e poi il silenzio.

Favian ha un sussulto, si gira e cerca il volto della sorella.
“Perchè lo hai fatto???”

“I soldi non ci servono e lui ci voleva comandare – risponde con tranquillità Derrica – fino all’altro giorno ci comandavano i nostri genitori. Adesso basta, comandiamo noi.”

CAPITOLO 30

30. Metamorphosis Inside: The Fugitive