Batman Ninja: il viaggio nel tempo del Cavaliere oscuro

Batman Ninja: i super villains diventano signori del Giappone feudale

Batman Ninja è il nuovo film d’animazione dell’uomo pipistrello targato 2018. Il lungometraggio è in pura salsa nipponica. La direzione è di Junpei Muzusaki che per l’occasione sceglie alla sceneggiatura Kazuki Nakashima. Per il comparto animazioni si va sull’estro artistico di Takashi Okazaki (già apprezzato per Afro Samurai).

Uno dei nemici di Batman, Gorilla Grodd, inventa una macchina per viaggiare nel tempo. Durante una colluttazione in battaglia il Cavaliere oscuro e il gorilla finiscono nel raggio della macchina del tempo. Si ritrovano così nel Giappone feudale ma non sono i soli del 21o secolo a finire lì. Con loro ci sono tutti i principali super villains e alcuni alleati di Batman. Ognuno dei cattivi prende il controllo di una fetta del Giappone, con Joker in particolar modo che spadroneggia in lungo e in largo.

Batman si ritrova con pochissime delle sue tipiche armi ad alta tecnologia. Per tornare nella sua epoca e a Gotham deve quindi fare affidamento all’intelletto e ai suoi alleati. Tra questi la sempre ambigua Catwoman, Nightwing, Robin, Cappuccio Rosso e l’estesa famiglia di pipistrelli. Riuscirà Batman a riportare l’ordine sulla terra?

Esplosione di colori e disegni eccezionali…un piacere per gli occhi!

La trama di Batman Ninja è avvincente ma ciò che lascia davvero di stucco del film è la realizzazione tecnica. I disegni sono meravigliosi, ricchi di dettagli e in puro stile anime giapponese. Ogni personaggio è riprodotto con un originalità senza pari. Sono differenti da come li vediamo di solito nei fumetti ma questo non snatura mai la figura dei personaggi.

Gli abiti tipici della Giappone feudale calzano a pennello sui super cattivi e sul nostro Batman, per l’occasione samurai super corazzato. Le ambientazioni sembrano disegnate a pastello, le armi e i movimenti degli eroi vengono rappresentati come uno shonen a tutti gli effetti.

C’è una sequenza in particolare che dura pochi minuti ma è vera e propria poesia in movimento. Vediamo Joker, Harley Quinn e Cappuccio Rosso discutere con uno stile completamente diverso dalla produzione. Sembra di vedere antichi quadri giapponesi prendere vita su schermo. Okazaki ha volutamente rendere omaggio con queste scene alla cultura folkloristica nipponica.

Robot, castelli su ruote, battaglie navali: che cosa stiamo guardando?

Batman Ninja è un film ispirato alla cultura giapponese in tutto e per tutto. Muzusaki ha volutamente inserire nel suo lungometraggio tutto ciò che ci si aspetta da un anime giapponese. Batman e Joker si ritrovano a darsi battaglia in mare, con tanto di cannoni e ciurme a fronteggiarsi. Guardi queste scene e dici: ma è One Piece?

Quando i super cattivi decidono di fronteggiarsi per diventare unici sovrani del Giappone ecco che riaffiorano i ricordi dei “robottoni”. Cinque castelli che si muovono su ruote per creare un unico gigantesco robot. E ci si chiede subito se non si sia voluto rendere omaggio a Gundam!

In chiusura ci sentiamo di consigliare questo Batman stile anime perché è qualcosa di fresco e avvincente. In alcuni punti è spiazzante ma davvero non si resta delusi durante la visione.

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