Carletto il principe dei mostri incontra un parente di Lamu

Carletto il principe dei mostri si scontra con uno degli Oni di Lamu

In uno degli episodi del manga “Carletto il principe dei mostri” i protagonisti Hiroshi e Carletto si trovano a fronteggiare un personaggio dal volto familiare. L’episodio si intitola Maniwa e il demonio (numero 60).

Maniwa: un bambino un po’ strano

Maniwa è un nuovo scolaro che viene accolto in classe di Hiroshi. Questo bambino ha una faccia molto strana: sembra un fantoccio, una specie di bambola voodoo con la testa cilindrica, gli occhi grandi, vuoti e neri. Porta un berrettino rosso che appare più come un coperchio di un vaso. Non si direbbe un essere umano.
Questo bambino si lamenta subito del fatto che Hiroshi cerca di copiare dal suo quaderno e poi corre a urlare tramite gli altoparlanti della scuola che Hiroshi ha slealmente copiato il suo compito in classe. Tutti però si schierano dalla parte di Hiroshi, sia i compagni di classe che, ovviamente, Carletto il principe dei mostri con i suoi amici.

La vendetta del demonio

Maniwa si dichiara paladino della giustizia e minaccia vendetta. E la vendetta non tarda ad arrivare: la sera stessa si scatena un temporale (sappiamo che Carletto aveva una paura folle dei tuoni) e un demone gigantesco, vestito da samurai, con la faccia rossa striata di nero, si presenta a casa di Carletto e picchia tutti i mostri suoi amici.

La sera dopo viene organizzato un combattimento tra Carletto e Maniwa. Maniwa però si trasforma… nel demone gigante con la faccia rossa! Si proclama demone amico della giustizia e dice di non perdonare mai.

Carletto riesce come sempre ad avere la meglio: gli sferra un pugno che lo frantuma e da lì si scopre che Maniwa è… un vaso di terracotta! Una specie di “vaso di Pandora”, dentro il quale c’è un demone. Alla fine Carletto metterà insieme pezzo per pezzo il demone Maniwa che ritornerà come nuovo e i due si stringeranno la mano in segno di pace.

L’invasione dei demoni giapponesi Oni

Ma chi è questo demone? Si tratta di un mostro della popolazione degli Oni, personaggi del folklore giapponese. Sono simili agli orchi e ai demoni della cultura occidentale e vengono raffigurati come mostri giganti di forma umana, con il volto colorato di rosso o blu e le corna. Indossano pelli di tigre e armature da samurai. Maniwa ha il volto rosso, dei segni neri sulle guance e l’armatura da samurai.

Il manga più famoso che ha come protagonisti degli Oni è Lamu. La storia la ricorderete sicuramente: gli Oni sono venuti sulla Terra per conquistarla ma offrono agli umani una possibilità. Se un umano riuscirà a toccare i corni di Lamu, la figlia del capo dei demoni, la Terra sarà salva. Questo compito viene affidato al giovane Ataru. In questo manga gli Oni non sono creature spaventose ma sexy, magnetiche e affascinanti, anche se un po’ bizzarre e capricciose, come la stessa Lamù o il suo fidanzato Rei.

Grifis e Gatsu: uno sguardo ai co-protagonisti di Berserk

Mao Dante, opera incompleta di Go Nagai: ecco come finisce