Grifis e Gatsu: uno sguardo ai co-protagonisti di Berserk

Grifis e Gatsu: quando due antieroi si incontrano

Grifis e Gatsu si possono definire due tra i personaggi più controversi mai visti in una serie Anime. In Berserk (creato dal geniale Kentaro Miura) i due sono entrambi mercenari e per molto tempo uno sarà la fortuna dell’altro. Grifis, a capo dell’armata dei falchi, fa dell’intelligenza e delle sue innate doti di stratega la sue armi migliori. Gatsu, al contrario, si presenta subito come un mercenario senza alcuna apparente dote morale, ma con una irruenza e potenza fisica senza eguali.
Il guerriero bianco e il guerriero nero quindi potranno sempre andare d’accordo? Ovviamente no! Anzi, nell’arco narrativo della storia i due spesso si scambieranno di “ruolo”. Grifis si fa accecare dalla smania di potere e conquista e risulta spesso irrazionale e di una crudeltà inaspettata. Gatsu invece subisce varie evoluzioni nel suo personaggio, la sua irruenza lascerà spazio a sentimenti di amicizia (disillusa) e anche amore.

Grifis e Gatsu: Miura e le sue influenze artistiche

Grifis e Gatsu non vi ricordano dei personaggi a noi tanto cari di Go Nagai? Osservateli con attenzione, poi pensate a Devilman e vedrete molte similitudini. Miura ha sempre ammirato i lavori di Go Nagai, tanto che con la rappresentazione dei nostri due mercenari sembra voler dare un preciso omaggio al glorioso maestro.

Infatti Grifis e Gatsu presentano un carattere paragonabile a Satana e Amos di Devilman. Tanto crudeli e spietati i primi, tanto gentili e mediatori (o almeno in apparenza) i secondi. Anche i percorsi di Gatsu e Akira (Amos) sono paralleli: entrambi per avere la meglio sui rispettivi nemici subiscono la perdita (emotiva per il primo, fisica per il secondo) della donna che amano.

Sempre sotto l’influenza di Nagai, Miura da ai sui personaggi comportamenti e proiezioni religiose e mistiche. Grifis appare al mondo prima come un messia, poi risulta come un anticristo; Gatsu invece appare come martire ingannato dal suo falso profeta.

Grifis e Gatsu: Personaggi che nascono dal Medioevo?

Miura, ha sempre affermato di essere affascinato dalle figure dei generali delle compagnie mercenarie europee del basso medioevo. I due protagonisti di Berserk infatti ricordano molto da vicino due comandanti storici.

Per creare Grifis, Miura potrebbe (usiamo il condizionale) essersi ispirato a Giovanni Acuto, comandante italiano della Bianca Compagnia del Falco, che da umili origini di conciatore di pelli riuscì a conquistare una posizione di tutto rispetto nella Firenze del 1300.

Gatsu invece assomiglia molto al pirata frisone Pier Gerlofs Donia, un guerriero mastodontico, che divenne famoso per il suo essere un fuorilegge che, a seguito dello sterminio della sua famiglia, divenne combattente per difendere la sua terra.

Tirando un po’ le somme, possiamo dire che questi due personaggi hanno molteplici sfaccettature che li rendono tra gli antieroi più carismatici della storia degli Anime giapponesi. Noi ce ne siamo sempre più innamorati: durante l’incedere degli episodi o leggendo il manga, si ha sempre la sensazione che ti stiano per regalare dei momenti di pura adrenalina. E quindi restiamo in trepidante attesa di sapere come finirà tra i due.

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