He-Man e i Dominatori dell’universo: Adam è un’icona gay?

He-Man e i Dominatori dell’universo ha spopolato in Italia negli anni ‘80 dopo un inizio assai travagliato. In principio nessuna azienda di animazione lo vuole produrre. Si rifiutano in molti tra cui la famosa Hanna-Berbera. Poi entra in scena la Filmation che da fiducia al guerriero vichingo. La serie viene ripagata con grandissimo successo di ascolti e vendite incalcolabili di action figures.

Le tematiche gay trattate in He-Man e i Dominatori dell’universo

Dietro un cartone dai sani principi si celano anche chiare tematiche gay-friendly. Negli anni ’80 non c’è stata la possibilità esplicita di trattare temi tuttora così scottanti. Il protagonista di questo splendido anime è il principe Adam.

Ragazzo iper muscoloso, di bell’aspetto, passato alla storia per il suo ineguagliabile caschetto biondo di capelli. Quando Adam si trasforma in He-Man combatte palesemente contro il sessismo, il maschilismo, l’intolleranza e ogni discriminazione di sorta.

Un ragazzone muscoloso amante del fucsia!

He-Man e i Dominatori dell’universo nell’immaginario collettivo è il cartone dai sani valori e dalla morale alla fine di ogni episodio. Zero scazzottate, He-Man non mena mai le mani e non agita mai la sua spada contro esseri umani. Solo i robot sono vittime della sua lama tagliente. L’idea di un principe che si trasforma in un vichingo muscoloso viene all’autore “scopiazzando” dai fumetti di Capitan Marvel, quali Shazam.

La cosa particolare è che siamo al cospetto di un guerriero con la frangetta bionda sia nella sua versione umana che nella sua versione supereroistica. Leggings rosa e a volte bianchi, panciotto fucsia e mutandine di pelo color lilla, sono il marchio di fabbrica del principe Adam.

Quando si trasforma in He-Man esce più la sua versione mascolina ma la sua bella frangetta bionda rimane in bellavista. Ufficialmente questa scelta di non mutare per nulla la sua immagine nelle due versioni è per risparmiare il più possibile nella produzione. Ma a qualcuno si è instillato il dubbio di una non chiara sessualità del protagonista.

He-Man e Conan: così diversi eppure così simili

He Man e i Dominatori dell’universo è un’idea originale, ispirata o peggio copiata? La domanda se la sono posta in tanti. La discordia è andata talmente oltre che si è finiti persino in tribunale. La Conan Properties International trova che i personaggi di He-Man siano troppo simili ai suoi. Ma per farvela breve l’uomo più forte dell’universo batte Conan il barbaro in una battaglia senza esclusione di colpi anche di fronte al giudice. La Mattel, che ha prodotto i giocattoli del biondissimo eroe, riesce a dimostrare di aver ideato il personaggio prima del 1982, anno in cui appare sui teleschermi Conan.

Basta fermarsi a guardali per rendersi conto di quanto siano diversi. Buoni ideali per entrambi ma modalità di azione diametralmente opposte. Conan usa la forza bruta, ha un suo codice morale, ma non si fa problemi a uccidere ogni nemico gli si pari di fronte. Il tutto condito dai lineamenti rudi e dallo sguardo minaccioso dell’attore Arnold Schwarzenegger. He-Man agisce con più raziocinio, non uccide nessuno e fa di tutto per redimere i suoi nemici. E ci sfoggia la sua frangetta. Si ok avete capito dove vogliamo arrivare!

He-Man: cartone sublime e per quei pochi che non l’hanno visto correte a recuperarlo. Tra le altre cose è stato da ispirazione alla serie animata Thundercats (se non lo conoscete qui c’è il link per il nostro articolo).

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