La nascita di Devilman nella Divina Commedia dantesca

Alla ricerca della nascita di Devilman

Sai come è avvenuta la nascita di Devilman? Questo supereroe è un personaggio oscuro e dalle tinte horror, che è stato realizzato negli anni ‘70 da Go Nagai, scrittore e fumettista giapponese. Go Nagai è anche il creatore di altri due personaggi manga molti famosi, Mazinga Z, Jeeg robot d’acciaio e Ufo Robot Goldrake.

La nascita di Devilman nel manga e nell’anime

Nel manga il protagonista è Akira Fudo, che decide volontariamente di entrare nel corpo del demone Amon per ottenere poteri sovrumani. La trasformazione avviene tramite un rituale magico, che consente al ragazzo di diventare Devilman. Forte dei suoi nuovi poteri, Akira può combattere ad armi pari contro gli altri demoni, che si sono risvegliati dai ghiacciai e sono desiderosi di impossessarsi della Terra.

Nell’anime la storia è decisamente diversa: il demone Devilman scende sulla Terra per conquistarla. Il suo piano prevede di confondersi tra gli umani e per fare ciò uccide un uomo e suo figlio, Akira Fudo, e si impossessa poi del corpo del giovane. L’anima del giovane ucciso però non ha abbandonato il corpo e Devilman ne viene sopraffatto. Viene così travolto dall’amore per una ragazza, Miki Makimura, e inizia a provare simpatia per il genere umano, che decide di difendere dall’invasione dei demoni. Tuttavia gli altri demoni si accorgono di questa sua inversione di rotta e cominciano a dargli battaglia per eliminarlo.

Questa è la nascita del personaggio nella storia. Andiamo a vedere come nasce Devilman nella mente dell’autore, Go Nagai.

Mao Dante: un mostro metà uomo e metà demone

L’antecedente di Devilman è un altro personaggio di Go Nagai, che si chiama Mao Dante.
Per realizzare questo manga, l’autore si è documentato molto sulla civiltà occidentale e sul Cristianesimo. Il manga non è stato completato ma la storia è decisamente complessa e suggestiva.

Siamo sempre in uno scenario apocalittico, dove la Terra sta per essere conquistata da entità malvagie. In questo caso però troviamo un gruppo di satanisti impegnati nel far tornare in vita un demone chiamato Dante. Protagonista della storia è Ryo Utsugi, scelto come vittima sacrificale dai satanisti per risvegliare il demone Dante. Il giovane viene divorato dal demone ma non scompare del tutto: lo spirito del demone e l’anima di Ryo si fondono, senza che l’uno prenda il sopravvento sull’altra.

Da qui inizia la guerra tra Demoni e un’entità Divina che sembra essere buona ma in realtà si scopre che è malvagia. I demoni sono invece i legittimi abitanti della Terra e Ryo/Dante decide di schierarsi dalla loro parte. In questa battaglia entra in gioco anche Saori, la sorella di Ryo, che viene però arruolata nell’esercito dell’entità Divina. I due fratelli quindi saranno costretti a combattere tra di loro.

Due secoli fa la nascita di Devilman nella mente di un disegnatore francese

Ma dove ha preso ispirazione Go Nagai per la realizzazione di Devilman? Go Nagai afferma di essere rimasto molto colpito dalle opere di Paul Gustave Louis Cristophe Doré. Questo disegnatore francese fu incaricato di realizzare le raffigurazioni per la Divina Commedia di Dante Alighieri. I disegni sono davvero inquietanti e di forte impatto visivo.

Devilman è il Lucifero dantesco

Nella Divina Commedia di Dante Alighieri incontriamo la figura di Lucifero nel capitolo 34^. Se leggiamo la descrizione di Lucifero ci accorgiamo che è davvero simile a Devilman. Lucifero è un gigante con le ali da pipistrello e quando le sbatte produce un vento gelido. Il suo volto è bagnato da lacrime di sangue che gli arrivano fino al mento.

Anche Devilman ha le ali da pipistrello e due segni rossi sotto gli occhi. Inoltre ha il corpo color blu e assieme agli altri demoni viveva ibernato nei ghiacciai. E’ quindi un demone associato al freddo, contrariamente alla nostra idea di diavolo che la associamo al fuoco e al caldo.

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