Le Chevalier D’Eon e la sua possessione demoniaca

Rimaniamo alla corte di Versailles con la serie anime “Le Chevalier D’Eon” di Tow Ubukata. Uscita nel 2006, approda in Italia quattro anni dopo, nel 2010. Si compone di 24 episodi.

La location è la stessa della famosa Lady Oscar di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti, solo che la storia è molto diversa e davvero inquietante.

Le Chevalier D’Eon alla ricerca dell’omicida della sorella Lia

Siamo nel XVIII secolo, quando Luigi XV è ancora vivo ma manca poco alla Rivoluzione francese (quella dove muore la bionda Lady Oscar).
Un giorno nelle acque del fiume Senna viene rinvenuta una bara, dentro la quale si trova il corpo di Lia de Beaumont. Sul coperchio sono incise le lettere PSALMS, che significa “salmi”.

Il fratello della donna è il Cavaliere Charles d’Éon de Beaumont, membro della polizia segreta della monarchia. Quello di Lia non è l’unico omicidio: molte altre donne sono state trovate uccise in circostanze misteriose.

La vicenda sembra collegata al nemico di Luigi XV, ovvero il Duca D’Orléans, e al suo fedele servo, il Conte di Saint-Germain, una specie di fattucchiere che fa incantesimi ed esperimenti sci-fi horror.

Il Conte di Saint-Germain appartiene al gruppo di alchimisti che si fanno chiamare I Poeti e che sono capaci di rianimare i morti e di farli rivivere come degli zombie.

La procedura di rianimazione consiste nella lettura dei salmi e nella sostituzione del sangue del defunto con il mercurio.

La storia però è molto complessa e ricca di colpi di scena. Il Cavaliere d’Éon de Beaumont trova anche tre fidati amici: Robin, Teillagory e Durand, che insieme si fanno chiamare i Quattro Moschettieri, in onore dei cavalieri del XVII secolo.

Insieme partono alla ricerca della verità e dei responsabili delle stragi ma troveranno qualcosa di molto più grande di un semplice gruppo di fattucchieri, maghi e satanisti.

Il personaggio realmente esistito di Charles d’Éon de Beaumont

Charles d’Éon de Beaumont è realmente esistito. Oltre ad essere ricordato per la sua attività di diplomatico e militare è noto anche per essere stato un massone e una spia a servizio della corona di Francia.

Una caratteristica molto curiosa riguarda la sua identità: alcuni dicono che amava travestirsi da donna, altri dicono che era nato donna ma suo padre lo fece crescere come un maschio per poter ricevere l’eredità del nonno.

E sapete come si chiamava quando prendeva l’identità di donna? Lia de Beaumont! Proprio sotto le spoglie di Lia, Charles d’Eon de Beaumont intraprese una missione in Russia nel 1756.

L’autore Tow Ubukata è rimasto affascinato dalla figura di Charles d’Éon de Beaumont, ma non ha voluto riproporla nella sua originalità. Ha preferito sdoppiare l’identità del cavaliere ed unire Lia e Charles attraverso il mondo dell’occulto: infatti ad un certo punto della serie, l’anima di Lia si impossessa del corpo di Charles come un demone e ne prende il sopravvento, guidando l’uomo a compiere atti di spietata vendetta.

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