Mao Dante, opera incompleta di Go Nagai: ecco come finisce

Il finale di Mao Dante arriva dopo 30 anni: chi vince tra i demoni e Dio?

Mao Dante è un manga del 1971 scritto da Go Nagai, autore di Devilman, Ufo Robot Goldrake, Jeeg Robot d’acciaio e Mazinga. L’anime di 13 episodi è stato realizzato molto tardi, 30 anni dopo, nel 2002. Il risultato però è strabiliante. Immagini curate nei minimi particolari e molto impressionanti, soprattutto nelle scene più horror. Il manga è incompleto e si interrompe nel momento in cui il demone Dante raduna gli altri demoni per la battaglia finale contro Dio. Con la serie anime si è deciso di dargli una fine un po’ bizzarra.

Gli strani omicidi di giovani ragazze

In una città del Giappone si verificano macabri episodi di uccisione di giovani ragazze, alle quali viene strappato il cuore. Il giovane Ryo Utsugi vede nella sua mente le immagini degli omicidi come se fossero davanti ai suoi occhi o come se…li avesse compiuti lui! Più avanti nella storia si scoprirà chi è realmente l’autore di queste stragi. Non è Ryo e nemmeno il demone Dante.

La trasformazione di Ryo nel demone Dante

La trasformazione di Ryo nel demone Mao Dante avviene sulla cima dell’Himalaya. Ryo, durante un’escursione, finisce dentro ad un crepaccio e qui incontra il demone Dante. Dichiara di essere un demone che fu imprigionato nell’Inferno di ghiaccio durante un duello con Dio. Per liberare Dante, Ryo estrae dal ghiaccio la spada di Dio (questa scena ricorda la spada nella roccia estratta da Re Artu) e infrange lo strato in cui è racchiuso, liberandolo. Come segno di “riconoscenza” il demone lo divora.
Tuttavia tra i due, il demone e Ryo, prende il sopravvento… Ryo! Ne esce fuori una bestia demoniaca gigantesca con il cervello di Ryo.

I demoni contro Dio

Torniamo all’autore delle stragi di giovani ragazze e scopriamo chi è stato.
In città si fronteggiano due sette segrete: una di satanisti alleati dei demoni e una chiamata Confraternita di Dio. Non lasciamoci ingannare dal nome: Dio non è buono, è una massa di energia informe, desiderosa di avere un corpo fisico e bramosa di guerra continua.

Per questo motivo è giunto sulla Terra, ha distrutto le città dei demoni e satanisti e ha fatto crescere gli esseri umani suoi figli. I 6 miliardi di esseri umani, che popolano ora il pianeta, contengono un parte dell’anima di Dio: sono destinati a combattersi tra loro perché Dio stesso è un guerrafondaio. Un giorno, quando tutti moriranno durante le guerre, torneranno a formare l’entità malvagia che era Dio. E allora Dio si sposterà su un altro pianeta, dove continuerà a portare guerra e morte.
Le uccisioni delle giovani ragazze non erano opera dei satanisti o dei demoni, ma venivano compiute dai mostri creati dalla Confraternita di Dio, che venivano “testati” prima della battaglia finale contro i demoni.

Chi sono i buoni e chi sono i cattivi?

Ciò non toglie che anche i satanisti e i demoni, durante il racconto, si macchiano di molteplici delitti e violenze. Come potrete notare dalla visione dell’anime, vengono mescolati elementi della mitologia greca con elementi del cristianesimo, della religione cinese (con il concetto di Yng e Yang), del buddhismo. Non si capisce bene chi è buono e chi non lo è. Anzi, forse dovremmo mettere da parte il nostro concetto di buono/cattivo.

Lo strano e contorto finale

Il finale dell’anime vede Dante/Ryo combattere contro sua sorella Saori, ingaggiata dalla Confraternita di Dio e trasformata nel Guerriero Divino. Ryo e Saori in realtà non son fratello e sorella, perché verso il finale dell’anime Ryo scopre di essere stato adottato. Tra i due comunque c’è sempre stato uno strano sentimento di amore e desiderio, che viene fuori nel finale. I due si riconoscono, smettono di combattere e si stringono la mano, uscendo fuori dalla fronte dei loro giganti e mostruosi avatar. Dal momento che i due impersonano le forze della luce e quelle delle tenebre, la loro stretta di mano provoca una specie di big bang/apocalisse che distrugge l’universo.
L’ultima scena vede Ryo e Saori come Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. La storia dell’Universo è ricominciata da zero!

 

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