Mikami la scacciafantasmi e la sua avventura italiana

Reiko Mikami viene definita nel primo episodio “la miglior scacciafantasmi professionista mai esistita sulla Terra” ed è anche la più affascinante. Il manga di cui è la protagonista si intitola “Mikami – Agenzia acchiappafantasmi” (nome originale “Gosuto Suipa Mikami Gokuraku Taisakusen”). In inglese lo troviamo sotto il nome “Ghost sweeper Mikami”.

Il manga è di genere horror con sfumature esageratamente comiche e grottesche ed è stato pubblicato dal 1991 al 1999. L’autore è Takashi Shiina, conosciuto anche per un altro manga di genere shonen “Zettai Karen Children” (alias “Psychic Squad”) del 2005, che parla di tre ragazze con poteri di ESP (percezioni extrasensoriali).

Ma torniamo a Reiko Mikami e alla sua Agenzia acchiappafantasmi. A partire dal manga sono stati realizzati una serie tv di 45 episodi dal titolo “Una miss scacciafantasmi” e un film “Ghost Sweeper Mikami – La resurrezione di Nosferatu”.

Mikami Agenzia acchiappafantasmi tra l’horror, il comico e l’erotico

Oltre all’horror e al comico, in questo racconto ci sono molta demenzialità ed eros.
Tadao, l’assistente personale di Mikami, è un giovane con una continua tempesta ormonale in corpo. Pur di stare accanto alla sexy Mikami, accetta di lavorare per soli 200 yen all’ora, più o meno 2 euro all’ora.

Se ci pensiamo bene in Italia ci sono stagisti che prendono circa quella cifra per fare lavori peggiori, senza imparare nulla e con datori di lavoro decisamente non sexy e non affascinanti! Quindi forse Tadao fa bene a lavorare nell’Agenzia Acchiappafantasmi, anche perché nel corso degli eventi riuscirà a sviluppare notevoli capacità paranormali.

La figura dello “scacciafantasmi”

Ma chi sono gli “scacciafantasmi”? Con questo termine si indica un gruppo molto eterogeneo di individui che si occupano di eliminare i mostri e gli spiriti maligni dalla Terra. Vengono chiamati anche “esorcisti dei tempi moderni” e possono essere religiosi, maghi, sciamani, santoni, sensitivi, appassionati del regno dell’occulto, scienziati pazzi e molto altro.

La bella Mikami si occupa di qualunque specie di entità soprannaturale: fantasmi, vampiri, mostri, divinità, demoni. Ovviamente dietro lauto compenso, che arriva anche a centinaia di migliaia di euro a giornata!

Okinu come Slimer di Ghostbusters

Le entità soprannaturali non sono tutte cattive: Okinu è una sacerdotessa di un tempio, morta 300 anni fa, che Mikami ha liberato da un incantesimo. Così Okinu ha accettato di restare a lavorare nell’agenzia per soli 30 yen all’ora. Lei è un po’ come Slimer di Ghostbusters ed è anche segretamente innamorata di Tadao…

Insomma, avrete capito che Mikami è ricca ma alquanto tirchia e non paga a dovere i suoi dipendenti. Inoltre nell’anime indossa quasi sempre un vestitino striminzito e aderente. Ha solo quello nell’armadio?

Mikami sbarca in Italia per risolvere un caso di vampiri

Due episodi dell’anime si svolgono in Italia e sono l’episodio 15 “Incubo Mediterraneo” e 16 “L’isola dei vampiri”. Tutto comincia con Karasu, il maestro di Mikami, che le chiede di raggiungerlo in una fantomatica isola italiana che si chiama “Vlado” (nella versione originale la chiamano “Brado” o “Bado”).

Karasu è un ex prete esorcista, scomunicato dalla Chiesa Cattolica. Assieme a lui c’è un apprendista un po’ particolare: è mezzo vampiro e mezzo umano e si chiama Pietro. Dato che è molto carino, Mikami ci prova con lui e questo fa ingelosire non poco Tadao!

Nell’episodio 15 di “Mikami – Agenzia acchiappafantasmi”, la bella ghost hunter e i due assistenti partono in aereo assime ad un’equipe di esperti acchiappafantasmi per andare sull’isola di Vlado. Karasu li aspetta per risolvere un grosso problema: gli abitanti si mordono a vicenda e si trasformano in vampiri.

Quando il desiderio diventa fatale

Su quest’isola succede di tutto. Siamo all’episodio 16 ed Emi Ogasawara, un’altra esperta di caccia ai fantasmi, ci prova spudoratamente con il bel Peter. Spera di poter avere con lui un incontro fugace notturno ma in realtà si imbatte nel conte Vlado, il padre di Peter.

Lui è uguale identico al figlio ed è pure giovane (dato che i vampiri non invecchiano). Lei, credendo che sia Peter, si abbandona felice tra le sue braccia, ma il conte Vlado la morde sul collo e la trasforma in un vampiro!

Poco dopo Emi incontra Tadao e il vecchio dottor Chaos, un altro esperto di fantasmi che fa parte dell’equipe. I due sono in giardino che stanno facendo pipì contro una siepe. Emi attacca Tadao, perché ha la carne più giovane, lo morde e lo trasforma in vampiro.

Il finale getta i personaggi nel caos più totale. Tadao combatte contro Mikami. Emi se la deve vedere con Maria, un robot androide potentissimo creato dal dottor Chaos. E infine Peter combatte contro suo padre il conte Vlado a suon di morsi mortali!

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