Il finale di Daitarn 3: il mistero su Haran Banjo

In questo articolo parliamo del finale di Daitarn 3 nell’episodio 40, che si intitola “Banjo svanisce all’alba”.
La serie anime di Daitarn 3 è uscita in Italia nel 1980 a cura della ITB (Italian TV Broadcasting) e molti dialoghi originali sono stati alterati.

Nel 2000 è uscita una nuova edizione a cura della Dynamic Italia con un nuovo doppiaggio più fedele all’originale ma questa versione è la meno conosciuta dal pubblico.

Nella prima edizione Banjo sembra più un eroe che vuole salvare la Terra dall’invasione dei meganoidi di Marte. Nella seconda edizione invece escono le sue ragioni egoistiche: i meganoidi non hanno in mente di conquistare la Terra e rispondono semplicemente agli attacchi di Haran Banjo che vuole distruggerli. Loro sono infatti una stirpe androide creata da suo padre Haran Sozo. Banjo odia profondamente il padre perché ha abbandonato sua madre. Sua madre e suo fratello sono stati poi uccisi dai meganoidi. In quest’ottica capiamo meglio anche il finale di Daitarn 3 che nel primo doppiaggio non aveva molto senso.

Il dialogo di Koros con Don Zauker: come due “fidanzatini”

L’episodio si apre con la bella Koros che discute con Don Zauker. Questi sono i principali antagonisti di Haran Banjo. Lei è una bellissima donna dai capelli rossi e la pelle bianca; è il comandante supremo dei Meganoidi.

Don Zauker è il meganoide supremo. E’ una specie di fantoccio, con il cervello in bella mostra dentro ad una calotta di vetro che troneggia sulla sua testa. Sembra che il cervello sia l’unica cosa funzionante in quel corpo finto. Gli occhi sono spenti, il volto è metallico, indossa un grande mantello rosso. Non parla ma i suoi segnali non verbali vengono interpretati da Koros: lei è come una sacerdotessa greca, incaricata di interpretare i segnali degli oracoli divini. Tra poco scopriremo chi è veramente Zauker…

Qui Koros fa quasi pena: è disperata perché non riesce a sconfiggere Banjo e a instaurare il suo Impero Galattico. Abbraccia Don Zauker che rimane immobile ma lei si dichiara sicura che lui la sta ascoltando, perché il suo cervello funziona ancora…

Daitarn 3: l’anime che inneggia alle pari opportunità!

Qui facciamo una piccola riflessione su questo anime che è davvero all’avanguardia per l’epoca, cioè la fine degli anni ‘70. La squadra di Haran Banjo è composta da due donne, Beauty Tachibana e Reika Sanjo (quest’ultima è addirittura un agente dell’Interpol), una ragazzino orfano di nome Toppy e il maggiordomo Garrison Tokida. Insomma, chi formerebbe una squadra speciale con due donne, un ragazzino e l’inserviente di casa? Questa è una squadra che infrange tutte le regole sociali e che ci mostra come i più “deboli”, grazie all’ingegno e all’abilità, possono fare grandi cose. Tutti possiamo diventare dei supereroi!

Come ci si prepara alla battaglia finale?

I combattenti del Daitarn si preparano alla battaglia finale in maniera molto… inusuale! Beauty mangia un gelato alla panna, Haran Banjo mangia un toast. D’altra parte loro non sono meganoidi ma esseri umani e per questo scontro servono carboidrati e zuccheri! Queste scene sono tipiche del Daitarn 3, un anime dai contorni grotteschi e umoristici, quasi da presa in giro degli altri robottoni più famosi.
Altra cosa buffa di questo ultimo episodio è la sala di regia dei Meganoidi: qui gli strateghi dirigono le operazioni di attacco attorno ad un tavolo verde che sembra un campo da calcio balilla!

Lo scontro tra Haran Banjo e Koros

L’obiettivo della squadra di Banjo è raggiungere Marte, annientare il propulsore principale che muove il pianeta e radere al suolo il castello di Don Zauker, in modo da sterminare i meganoidi.
I quattro amici di Banjo tengono impegnate le navicelle dei Meganoidi ma presto i mezzi di Beauty, Reika e Toppy vengono colpiti e quindi devono rientrare alla base. Garrison da solo riesce a sferrare un colpo decisivo alla navicella principale dei nemici, facendo addirittura sbalzare il vicecomandante dei meganoidi dalla sua poltrona e facendolo atterrare sopra quel tavolo da “calcio balilla”.

Intanto Banjo atterra su Marte e ed entra nel castello di Don Zauker. Qui lo attende Koros, che viene da lui ferita e in suo aiuto arriva Don Zauker.
Questo fantoccio è collegato mentalmente con Koros e, sentendo che lei è in pericolo di vita, magicamente inizia a parlare e ritorna a ricordare tutto il passato. Dice di ricordarsi di Haran Banjo quando era ancora molto piccolo. Ma come fa questo meganoide a ricordare di Haran Banjo? Che non sia semplicemente un meganoide?

Il finale di Daitarn 3: Don Zauker è sconfitto

Don Zauker, adirato perché Koros è stata ferita, si trasforma in un gigante davvero orribile e inquietante, più grande anche del Daitarn.

Se Daitarn misura 120 metri, possiamo dire che questo è 5 volte più grande. Banjo chiama il Daitarn 3 ed inizia una battaglia mozzafiato tra i due. Se in un primo momento l’energia solare del Daitarn sembra ferire Don Zauker, il super meganoide si riprende e sferra un attacco decisivo su Banjo, che pare cedere.

In quel momento, la voce del padre Haran Sozo risuona nella mente di Banjo a prova a dargli speranza. Lui lo odia molto e quelle parole accendono in lui la fiamma del risentimento. Dichiara sprezzante di non aver bisogno del suo aiuto e si rimette in battaglia.

Con un colpo di energia solare distrugge definitivamente Don Zauker, mentre Koros esala gli ultimi respiri e si spegne. Nella versione che circola in rete Banjo dice: “Hai avuto ciò che meritavi, maledetta!”.

In relatà nel dialogo originale lui dice “Che cosa ho fatto!” e questo ha anche più senso se consideriamo che lui rimane in silenzio a guardarla, digrignando i denti e con le gocce di sudore che gli colano dalla fronte. Nel linguaggio visivo delle anime solitamente le gocce di sudore indicano che il personaggio ha fatto un guaio.

Ma perchè Banjo ha fatto un guaio? Vediamolo nel prossimo post.

Chi è Don Zauker di Daitarn 3: il padre di Haran Banjo?

Il punto debole di Daitarn 3? Si scopre nell’episodio 36