Kyashan il ragazzo androide rinasce come simbolo di speranza

Kyashan torna in vita come umanoide per espiare le colpe del padre

Kyashan è un anime nato dalla mente di Tatsuo Yoshida e prodotto da Tatsunoko nel 1973. Tetsuya è solo un ragazzo quando decide di farsi trasformare dal padre in un umanoide, per distruggere altri quattro pericolosi androidi. Azuma è il padre di Tetsuya e ha creato lui gli androidi, con l’intento di risolvere grazie a loro il problema dell’inquinamento.

A causa di un corto circuito però i quattro androidi assumono volontà propria e creano un loro esercito di robot. Tetsuya pur di aiutare il padre e il mondo si fa trasformare nell’androide Kyashan, rinunciando alla sua integrità umana.

L’amicizia con il cane-robot Flender gli ricorda la sua umanità

Questo è un anime che ci insegna tanti valori. Tra questi c’è il rispetto dell’uomo verso gli animali. Tetsuya prima di diventare Kyashan ha un cane che si chiama Lucky. Come tutti i cani Lucky è molto fedele al suo padrone e per salvarlo dagli androidi si scaglia contro di loro, rimanendo gravemente ferito.

Azuma decide di dare a Kyashan un compagno di battaglie fedele e pronto a tutto pur di aiutarlo. Lucky diventa quindi il fortissimo segugio-robot Flender e accompagna Kyashan in tutte le sue avventure.

In Kyashan c’è ormai poco di umano, ma quando guarda il suo fedele Flender riscopre l’affetto per il suo amato cagnolino. Kyashan si preoccupa per lui come per nessun altro al mondo, si coprono a vicenda le spalle in combattimento e Flender regala i pochi momenti affettuosi dell’anime.

La Seconda Guerra Mondiale e il nazismo rappresentati in Kyashan

In Kyashan la fisionomia dei cattivi ricorda da vicino i generali nazisti. Il capo dei robot Brikig ha una corporatura “alla Mussolini” e caratterialmente ricorda tantissimo Hitler. Briking come Hitler ama agire nell’ombra e delegare i suoi affari a pochi fidati adepti. Il magrissimo robot-scienziato Akubon del cartone assomiglia molto al ministro Goebbels. L’androide comandante dell’armata Barashin è associabile come conformazione fisica al consigliere della politica estera Göring.

Kyashan combatte in ambienti che ricordano la Germania ai tempi della guerra. I mezzi corazzati che usa per combattere Briking sembrano i cingolati reali usati da Francia e Polonia durante il conflitto mondiale.

Le allusioni alla storia ci sono durante tutto il cartone. La bandiera dell’esercito dei robot è un immagine a tre punte che ricorda vagamente una svastica. I robot salutano spesso Briking con il braccio destro alzato e pronunciando le parole “Heil Briking!”.

La narrazione si muove sempre in paesaggi devastati e pieni di tristezza e ogni sua vittoria lascia spazio a grande malinconia. L’umanità vive come ai tempi della guerra in un clima di rabbia e austerità e non vede nessuna speranza per il futuro.

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