Ryo Sanada de I Cinque Samurai e l’armatura rossa del fuoco

Ryo Sanada: come una testa calda diventa un leader generoso

Ryo Sanada è il protagonista della serie “I Cinque Samurai”, che fa la sua comparsa sui teleschermi italiani nell’aprile del 1990.
La storia narra di cinque ragazzi che si ritrovano a unire le forze contro un’entità malvagia di nome Arago, che mille anni prima si era formata nutrendosi della malvagità dell’uomo. Ryo è solo un ragazzo quando Ariel (misterioso guerriero viaggiatore del tempo) gli dona l’armatura rossa del fuoco.

Ryo però è un ragazzo alquanto impulsivo e piace subito per il suo gettarsi a capofitto in battaglia. La sua armatura prende potenza da due spade infuocate e anche dal carattere impetuoso del ragazzo, che non sempre sa dosare la sua forza per il bene comune.

Spesso infatti ci troveremo di fronte ai suoi piani di battaglia non riusciti al 100% e si scalderà alle più piccole provocazioni dei demoni inviati da Arago. Sarà l’amicizia di Sami, Shido, Kimo e Simo (gli altri samurai) a farlo crescere si come guerriero del samurai che come sia leader riconosciuto dal gruppo.

Ryo Sanada: il tipico teenager degli anni ‘80

Ryo Sanada, oltre ad essere un abilissimo samurai, è anche e soprattutto un ragazzo figlio degli anni ‘80. Quando non combatte, si veste in maniera molto casual: lo vediamo spesso con un maglione rosso, jeans e scarpe bianche da ginnastica simili alle Nike.

Nel proseguire della saga Ryo cresce e assume consapevolezza della sua età, mostrando un vestiario più “aggressivo”. Lo vediamo con una maglietta bianca strappata e jeans all’ultima moda.

Ryo però non si sente per nulla un ragazzo alla moda e non ama molto le relazioni sociali. Ci saranno ragazze lungo il suo cammino, ma lui apparirà sempre goffo e alquanto timido sia con Yuli (che lo salverà in battaglia in diverse occasioni) che con Runa (se fosse sopravvissuta, forse sarebbe stata la sua ragazza).

I samurai che hanno ispirato la figura di Ryo

Ryo Sanada incarna davvero lo spirito dei samurai del passato. Si pensa che il suo personaggio sia ispirato ad un vero samurai, ovvero Sanada Yukimura, che morì nel 1615. Yukimura indossava anche lui un armatura rosso fuoco, era considerato un eroe ed era impulsivo e sprezzante del pericolo come il nostro Ryo.

Ci sono altre correnti di pensiero che sostengono che il nostro Ryo sia ispirato ai samurai del clan dei Takeda. Questa nobile famiglia giapponese si guadagnò in battaglia diverse porzioni territoriali e Ryo sul casco ne riporta i colori ed espone al centro il simbolo del clan.

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