Thundercats, i supereroi felini arrivati dall’America

Sul pianeta Terra lo scontro fra Thundercats e mutanti di Plun-Darr

In questo articolo andiamo a rispolverare un cartone molto famoso di produzione non giapponese ma americana: Thundercats. Ve lo ricorderete sicuramente per la vistosità dei protagonisti: degli umani incrociati con dei felini, agghindati in maniera molto appariscente.

La serie televisiva è andata in onda dal 1985 al 1990 e segue le vicende di questo gruppo di extraterrestri, provenienti dal pianeta Thundera. Ma come ci finiscono sul nostro pianeta? La patria dei Thundercats un giorno viene distrutta e i sopravvissuti si imbarcano sulle astronavi per dirigersi verso un altro pianeta.

Dopo una serie di peripezie e di scontri con i rivali, i mutanti di Plun-Darr, rimane solo una navicella, che raggiunge la Terra, immersa in un’ambientazione futuristica.

La lotta tra Thundercats e mutanti prosegue anche sul nostro pianeta, con i mutanti decisi a rubare la spada che contiene l’Occhio di Thundera. Si tratta di un talismano potentissimo, che dona grandi poteri e la possibilità di vedere il futuro.

Sulla Terra i protagonisti devono vedersela anche con uno stregone dell’antico Egitto, Mumm-Ra, che si allea con i mutanti per entrare in possesso della spada.

Ma vediamo alcuni particolari della storia, che la rendono davvero avvincente.

Perchè il pianeta Thundera viene distrutto?

La serie inizia con l’esplosione del pianeta Thundera. Ma perché è esploso? Questo ci viene spiegato solo nella seconda stagione.

Tutto è partito dal capo dei Thundercats, Jaga. Da giovane è riuscito a sconfiggere uno dei mutanti, Ratilla, e gli ha rubato la spada di Plun-Darr, per poi gettarla in un cratere vulcanico. Ma la spada è viva e malvagia e un po’ alla volta si fa strada fino al centro del pianeta, fino a spaccarlo in due.

Dopo la distruzione di Thundera, Jaga fugge a bordo della navicella dei superstiti ma non arriva alla Terra: per raggiungere la destinazione ci vogliono tantissimi anni, i Thundercats vengono conservati all’interno di capsule e il saggio Jaga si sacrifica per guidare l’astronave, sapendo di andare incontro alla vecchiaia e alla morte.

Il capo Lion-O: un bambino nel corpo di un adulto

Quando i protagonisti arrivano sulla Terra, scoprono che la capsula che conteneva il corpo di uno di loro, Lion-O, si è danneggiata e quindi il corpo di Lion-O è cresciuto, diventando un adulto forte e robusto. Ma la sua mente rimane quella di un bambino. Avrete già capito che Lion-O è il personaggio in cui i telespettatori bambini si identificano. Ha una mascotte che funge da babysitter: un gattone di nome Snarf.

Chi è l’autore di Thundercats

I Thundercats sono un gruppo di eroi molto colorati e di forte impatto visivo. L’autore è Theodore Walter Tobin Wolf (chiamato anche Ted Wolf). Nato nel 1922, si trovò a combattere nella Seconda Guerra Mondiale, durante la quale perse anche una gamba. Laureato in ingegneria meccanica, la sua passione erano i giocattoli. Così negli anni ‘80, con l’aiuto di sua figlia Janice, ideò un gruppo di supereroi mezzi umani e mezzi animali.

Le nuove serie televisive

Nel 2011 la Warner Bros ha prodotto una nuova serie televisiva di 26 episodi intitolata ThunderCats.

Dal 2019 possiamo vedere su Cartoon Network anche la serie Thundercats Roar, sempre di Warner Bros: una serie completamente diversa dall’originale, con toni divertenti e buffoneschi ma sempre con gli stessi personaggi.

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