Fairy Tail: i manga e anime che hanno ispirato Hiro Mashima

Fairy Tail: un mondo dove tutti sono dei maghi

Fairy Tail di Hiro Mashima è un manga shonen fantasy campione di incassi. In tutto sono 545 capitoli raccolti in 63 volumi e pubblicati tra il 2006 e il 2017, dai quali sono stati tratti un anime, un OAV, due film e anche dei videogiochi. Lo avrete già visto in questi mesi in onda su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre).

La storia ci porta in un mondo fantastico chiamato Earthland. Qui la magia è pane quotidiano e le confraternite di maghi si chiamano “gilde. I protagonisti del racconto fanno parte della gilda Fairy Tail e i loro antagonisti sono i maghi delle gilde oscure, quelle che praticano la magia nera.

Fairy significa “fata” e Tail è la “coda”; le due parole simboleggiano la  magia e i draghi.

I maghi della gilda Fairy Tail

Scopriamo ora chi sono i protagonisti. Il personaggio maschile principale è il mago Natsu Dragonil con la sua mascotte Happy, un gatto blu che è nato da un uovo. E’ un “dragon slayer” cioè un mago dotato del potere di uccidere i draghi e il suo nome significa “estate”.

Protagonista femminile è la maga Lucy Heartphilia, che prende il nome dalla canzone dei Beatles “Lucy in the Sky with Diamonds”. Precisiamo che la canzone non era dedicata ad una donna ma alla sostanza stupefacente LSD. Chissà se l’autore del manga lo sa!

Nel gruppo ci sono anche altri maghi. Gray Fullbuster è un belloccio che durante i combattimenti si spoglia molto spesso, per la gioia del popolo femminile. Elsa Scarlett, alias Titania la regina delle fate, è una maga dotata di una forza incredibile. Infine Wendy Marvell, una ragazzina di 12 anni che impara un po’ alla volta a usare la magia, diventando brava al pari degli altri.

Le fonti che hanno ispirato l’autore Hiro Mashima

Ma dove ha trovato ispirazione Hiro Mashima per questa lunga epopea?
I suoi ispiratori sono stati Dragon Ball, Berserk e la serie anime fantasy del 2007 Code Geass. Un’opera minore che lo ha ispirato è Kinnikuman (Uomo muscolo), un supereroe un po’ impacciato che acquista potere mangiando aglio; il manga è stato realizzato nel 1979 da Takashi Shimada e Yoshinori Nakai; i due si firmano in coppia con il nome di Yudetamago.

L’ispirazione per la storia Fairy Tail è nata durante la redazione di Rave, un altro manga fantasy di Mashima che parla della lotta fra Bene (la pietra Rave) e Male (la pietra Dark Bring). In uno degli episodi di Rave c’è un gruppo di ragazzi in un bar. Da lì è nata l’idea di un manga incentrato fin dall’inizio sull’amicizia. Generalmente gli shonen partono con un personaggio principale che durante il racconto si unisce ad altri personaggi. Fairy Tail invece comincia con un gruppo di personaggi che sono già alleati e amici.

Una chiave magica per immedesimarsi in Fairy Tail

Infine un suggerimento per la visione o la lettura di Fairy Tail che arriva direttamente da Hiro Mashima: ogni personaggio è originale e ha una sua personalità molto spiccata. Per immedesimarsi nella storia l’autore suggerisce di scegliere il proprio personaggio preferito e immedesimarsi in lui!

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