Perchè il finale di Slam Dunk del manga è diverso dall’anime

In questo articolo andiamo ad analizzare il finale di Slam Dunk e le differenze tra la versione manga e quella dell’anime.

Slam Dunk nasce nella sua versione manga nei primi anni ‘90 e poco dopo conosce la sua trasposizione in anime. Il cartone è incentrato sulla pallacanestro. Sono gli anni dove nella realtà i mitici Chicago Bulls di Michael Jordan inanellano un successo dopo l’altro. Da lì l’opera prende spunto, trattando però anche tematiche profonde quali l’amore, il riscatto sociale e il bullismo. Il tutto è condito da una fortissima vena umoristica dei personaggi, soprattutto del protagonista Hanamichi Sakuragi.

La serie viaggia alla grande, tra spettacolari partite di basket, gag e scene d’amore emozionanti. Ciò che non tutti sanno è che esistono due finali di Slam Dunk: uno del manga e uno dell’anime.

Il finale di Slam Dunk del manga è un epilogo giusto?

Nel manga assistiamo a due partite fantastiche ovvero contro Sannoh e successivamente contro l’Aiwa.

Il primo incontro vede Hanamichi e compagni vincere all’ultimo secondo contro Sannoh. Un match al cardiopalma con il canestro proprio sul gong finale da parte di Hanamichi.

Nella seconda e ultima partita c’è invece una pesante sconfitta per mano della compagine dell’Aiwa. Un finale inusuale per un manga giapponese. Il protagonista di solito vince sempre. Questo epilogo quindi non accetta compromessi.

Una gran penultima partita e una finale persa malamente. Il manga avrebbe potuto fatturare ancora moltissimo, se si fosse deciso di proseguire. Ma ci ha voluto lasciare così, con una grande stagione, breve ma intensa.

La storpiatura del finale di Slam Dunk dell’anime

Il finale di Slam Dunk dell’anime è decisamente diverso rispetto al manga. Tutta la parte del campionato nazionale è stata completamente rimossa, così come le sfide raccontate nel paragrafo precedente.

Non mancano comunque le emozioni nei 101 episodi che compongono il cartone. Vediamo partite epiche come quella contro lo Shoyo, nella quale Hanamichi realizza il canestro decisivo con una schiacciata da urlo. L’incontro con lo Ryonan, dove il protagonista compie un ottima prova sia in fase offensiva che difensiva. L’allenamento dei 20 mila tiri con Hanamichi che impara il tiro in sospensione.

Il tutto si chiude con una partita fantastica. I migliori giocatori della Ryonan e dello Shoyo si mettono insieme per affrontare lo Shohoku, squadra di Hanamichi Sakuragi. La sfida è proprio voluta da Hanamichi, il quale fa vedere i progressi ottenuti grazie all’allenamento dei 20 mila tiri. Poi il nulla! Finisce così, senza la possibilità di vedere il campionato nazionale che il manga ha così ben realizzato.

Perchè il finale viene cambiato dal manga all’anime

Il finale di Slam Dunk visto con sguardi completamente diversi. Una contrapposizione netta tra anime e manga. Ma perché siamo arrivati a questo? Si dice ci fossero grosse divergenze tra la Toei Animation e il creatore Takehiko Inoe. Lo studio di animazione giapponese ha quindi deciso di interrompere l’anime. Alla Toei non piaceva l’epilogo dato dall’autore, con la sconfitta in finale della squadra di Sakuragi.

Nel 2004 Inoe sorprende tutti e pubblica un artbook dove ci racconta cosa fanno i personaggi 10 giorni dopo la sconfitta in finale. Ci sono molte risposte a domande che tutti ci siamo fatti sul prosieguo della storia di Hanamichi e i suoi comprimari.

Haruko (sogno d’amore di Hanamichi) legge una lettera proprio di Hanamichi e sorride felice. Rukawa studia l’inglese mentre si allena per affinare la lingua in vista del suo approdo nel campionato americano. Maki si diletta nel fare surf con la sorella Ikoichi che osserva. Fujima (grande avversario di Hanamichi) vuole vendicarsi della sconfitta del suo Sannoh contro lo Shohoku di Sakuragi. Miyagi diventa nuovo capitano dello Shohoku e studia per diventare un leader in campo.

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