Venus di Mazinga: ecco la robottona con i “missili-tetta”

Venus di Mazinga fa la sua comparsa nella seconda serie dedicata al robot pilotato da Tetsuya Tsurugi “Il Grande Mazinga”. Venus nasce come cyborg di supporto a Mazinga e spesso combatte per prima contro i nemici. A pilotare Venus è la bellissima Jun Hono. Figlia di un uomo di colore e una donna asiatica, Jun ha lineamenti davvero stupendi ma racchiude in sé una profonda insicurezza caratteriale. Questa mancanza di autostima la porta a titubare pure in battaglia, quando è alla guida di Venus.

I missili-tetta protagonisti dei meme sul web

Venus ha come arma principale i famosissimi “missili-tetta”. Ha anche la possibilità di sparare razzi dalle falangi delle mani o di sferrare raggi laser dagli occhi. Ma nell’immaginario collettivo rimangono questi missili lanciati dalle tette che hanno creato non poca ilarità e meme su internet.

All’apparenza Venus è una versione al femminile di Mazinga, ma possiede mezzi assai limitati se confrontati con la sua controparte maschile. La robottona infatti non ha poteri così incredibili e spesso viene usata come apripista contro i nemici di Mikene (villain della seconda serie). Ne becca tante, ma proprio tante! Finisce gli scontri spesso menomata facendo arrabbiare non poco la sua pilota Jun.

Venus viene discriminata nella serie “Il Grande Mazinga”?

Venus di Mazinga, come detto in precedenza, non ha le stesse qualità tecniche del robot maschile di Tetsuya. La pilota Jun ha spesso lamentato questa disparità di trattamento ma senza essere ascoltata.

Il dottor Kabuto la tratta con sufficienza durante tutta la serie, relegando Venus sempre a mera comprimaria del Grande Mazinga. Basti pensare che serviranno ben 33 episodi per far si che a Venus vengano applicate delle semplici ali che le permettano di volare. Gadget che il dottor Kabuto aveva già installato al più vecchio Mazinga Z, eroe della prima serie.

Il “girl power” all’epoca dei robottoni non era proprio contemplato. Sorte che toccherà anche alle lady robot famose di altre serie.

Da Madonna a Lady Gaga passando per altre star famose: Venus va in scena!

Venus sarà anche una semplice spalla dell’eroe ma non si può dire che non sia rimasta impressa nella memoria degli appassionati del genere robot. Nel mondo dello spettacolo il “Venus style” è stato riprodotto più e più volte. Pensiamo alla iconica Madonna. Guardate il suo abito di scena del tour 1990. Jean Paul Gaultier crea per la pop star reggiseno e bustier conico. Il tutto viene riproposto con migliorie evidenti (vernice e pelle metallizzata) molti anni dopo nel tour del 2012. Chi vi ricorda?

La nostra Venus di Mazinga viene omaggiata pure sul palco di Lady Gaga. Il reggiseno Firework della cantante appare durante i concerti del tour del 2009. Stelle filanti che ardevano dal suo bustier. Sembrano i “missili-tetta” di Venus.

Katy Perry sceglie un reggiseno a forma di panna montata per il suo video musicale “California Gurls”. Uno sparare magari più dolce ma pur sempre un modo di utilizzare le tette come arma.

Chiudiamo con una citazione cinematografica. Parliamo di “Austin Powers” film pieno di riferimenti sessuali e battute sconce. Qui il famoso agente speciale affronta la temibile Fembot. La splendida biondona appare assai “corazzata” e in pieno stile Venus! Il suo reggiseno spara gas e proiettili in grado di mettere KO chiunque.

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