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Come finisce Hello Spank? Tutto sul famoso cartone anni ‘80

Come finisce Hello Spank? Che fine fa il dolcissimo cagnolino tanto amato negli anni ‘80 e famoso ancora oggi? Ecco cinque curiosità su questo cartone animato, che dovete assolutamente conoscere. Ma se siete deboli di cuore non leggete l’ultimo paragrafo dove vi parlo del finale, o vi scenderanno i lacrimotti!

Come finisce Hello Spank? 5 Curiosità da sapere

1. Il titolo originario del cartone animato di Hello Spank

Il titolo originario del cartone animato non è stato modificato nella sua trasposizione occidentale, come invece è successo per molti altri cartoni. “Ohayō! Supanku” è il titolo giapponese e significa proprio “Ciao! Spank”. Il punto esclamativo va dopo “Hello” e non dopo “Spank” come scrivono in molti.

2. E’ nata prima la serie animata o il manga?

Forse molti non sanno che Hello Spank nasce come manga del 1979 di genere shonen/shojo, cioè adatto ad un pubblico maschile e femminile in età scolastica. In poche parole, la lettura dell’opera è per tutti! Purtroppo il manga arriva in Italia solo nel 2002. La serie animata è invece quella che tutti in Italia conosciamo, perché andata in onda nel 1982 su Italia 1 per un totale di 63 episodi. La serie ha ricevuto poi numerose repliche sulle reti Fininvest.

Nel 1982 è stato prodotto anche OAV di 95 minuti dal titolo “Le pene d’amore di Spank”.
Vi ricordo che il manga di Hello! Spank ha vinto il premio Kodansha per i manga di categoria Shojo nel 1981.

3. L’autore di Hello! Spank

L’autore del manga Hello! Spank è Shun’ichi Yukimuro, uno dei principali fumettisti e sceneggiatori di film d’animazione degli anni ‘80. Ha scritto più di 3.000 sceneggiature di serie anime e ha lavorato per lo studio Toei Animation. Oltre ad aver realizzato il manga di Spank, ha curato la sceneggiatura di altre serie famose, come Kimba il leone bianco (1965), Sally la maga (1968), Rocky Joe (1970), Candy Candy (1976), Space Robot (1974), Forza Sugar (1980), Dottor Slump & Arale (1981-1988), Dragon Ball (1986).

3. Spank è un cane o un gatto? O un altro genere di animale da compagnia?

Le fattezze goffe di Spank hanno messo il dubbio a molti. È un cane, un gatto, un altro animale o un cucciolo nato dalla fantasia dell’autore? Togliamo ogni dubbio. Spank è un cane un po’ tozzo e paffuto ma molto dolce e simpatico! Effettivamente non sembra un cane come tutti gli altri. Infatti cammina su due zampe, riesce a parlare, ragiona, pensa, indossa vestiti e si comporta come un essere umano!

4. Le differenze tra anime e manga

Ci sono molte differenze tra la storia del manga e quella del cartone animato. La più evidente è questa.
Nella serie manga Aiko (Aika in italiano), studentessa di 14 anni, ha un cagnolino che un giorno viene investito e ucciso dal furgoncino del giovane e bel marinaio Rei. Nonostante ciò, Aiko diventa amica di Rei.
Spank è il cane del signor Fujinami e stringe una forte amicizia con Aiko, che non ha ancora superato la perdita del suo cagnolino. Ma solo alla fine della storia Spank deciderà di diventare il suo compagno per tutta la vita.

Anche nella serie anime Aiko perde la sua cagnolina Puppy, che però viene investita da un camion in centro città. Spank è un cane che giocava con Puppy e che è rimasto senza il suo padrone, morto durante un maremoto. Nonno Jem, il guardiano del porto, invita quindi Aiko ad adottare Spank. Perciò nell’anime Aiko è fin dall’inizio la padroncina di Spank. Nel finale viene anche svelato chi era il proprietario originario di Spank…

5. Come finisce Hello Spank

Il finale del manga

Nel manga Aiko non sa chi è suo padre finché sua madre un giorno glielo spiega. La donna aveva avuto una storia con l’uomo, che era già sposato. Rimasta incinta di Aiko, non volendo rovinare la vita del suo amato, decise di fuggire. Dopo aver conosciuto la verità, Aiko va alla ricerca di suo padre, che nel frattempo è rimasto vedovo. Il padre è molto felice di vederla e decidono di non abbandonarsi mai.

Inoltre, come vi ho già anticipato, nel manga Spank non è il cane di Aiko, ma è di proprietà del signor Fujinami. Verso la fine della storia, Spank viene abbandonato da tutti. Aiko se ne va in Francia con il padre. Anche Fujinami deve partire per l’estero e non sa a chi affidare il povero cagnolino. Spank, sentendo di essere un peso, fugge in un’altra città dove viene adottato da una ragazza.
Quando Aiko torna in Giappone e scopre quello che è successo a Spank, va alla ricerca del protagonista che decide per sua volontà di rimanere con lei.

Il finale del cartone animato

Nella serie anime, la madre di Aiko torna da Parigi dopo una lunga assenza per motivi di lavoro. Aiko durante la serie è stata ospitata nella casa al mare dello zio Fujinami.
La madre è intenzionata ad aprire un negozio di prodotti per capelli a Tokyo e quindi vuole che la figlia si trasferisca con lei nella capitale.

Aiko però non vuole lasciare quel paesino di mare perché aspetta il ritorno del padre, scomparso in mare molti anni prima, quando lei era piccola. A quel punto la madre decide di raccontare tutta la verità. Le spiega che potrà aspettare quanto vuole, ma suo padre non tornerà perché è morto.

Il suo yacht “Il gabbiano” fu ritrovato arenato su un’isola al largo, dopo il maremoto che lo investì. Trovarono anche il corpo dell’uomo privo di vita e lo seppellirono sull’isola stessa. Tra l’altro si scopre che Spank era il cane del padre di Aiko. Infatti all’inizio della serie Spank stava sempre sul molo ad attendere il ritorno dell’uomo, finché non fu adottato da Aiko.

Aiko, di fronte a questa storia, rimane sconvolta, anche perché capisce che tutti sapevano la verità, tranne lei. Quindi fugge di casa. Ma dopo aver elaborato il lutto, torna e accetta di partire per Tokyo con Spank e la madre. La serie si chiude con la festa di addio degli amici di Aiko.

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