Le origini misteriose del racconto Vampire Knight

In questo articolo ripercorriamo la storia d’amore horror di Vampire Knight e cerchiamo di capire come è nato il manga nella mente dell’autrice, Matsuri Hino.

La vampira Yuki diventa umana

Yuki Kuran ha 5 anni ed è una vampira purosangue della casata dei Kuran. Un giorno suo zio Rido Kuran cerca di violare sua sorella Juri, nonché madre di Yuki, perché vuole generare una prole dal sangue di vampiro puro. Nella comunità dei vampiri le unioni tra consanguinei sono normali.
Ma Juri rifiuta il fratello e lui uccide suo marito per ripicca. Juri allora teme che Rido rapisca sua figlia per usarla in futuro nei suoi piani di procreazione. Decide allora di sacrificarsi e trasforma Yuki in una persona umana, cancellando tutti i ricordi dalla sua mente.

Yuki viene presa in adozione da Kaien Cross: prende il cognome Cross e perde il cognome Kuran. Keien Cross è un vampiro di 200 anni di età che però ne dimostra 25. E’ anche il preside della Cross Academy, una scuola frequentata per metà da alunni normali (Day Class) e per metà da vampiri (Night Class). Questa scuola è una specie di esperimento sociale: ha infatti lo scopo di integrare i vampiri con gli umani.
A garantire l’ordine tra le due classi ci sono due guardiani: uno è Yuki Cross e l’altro è Zero Kiryu.

Il rapporto tra Yuki e il cacciatore di vampiri Zero Kiryu

Zero Kiryu è un umano cacciatore di vampiri che un giorno viene morso da un vampiro e inizia lentamente a trasformarsi in uno di loro. E’ innamorato segretamente di Yuki e anche quando viene a sapere che lei è un vampiro continua ad amarla.

Lei addirittura gli offre spesso il suo sangue per soddisfare la sua sete. In altre occasioni lo vediamo bere il sangue dei vampiri che ha catturato. Tra Yuki e Zero c’è sicuramente un rapporto speciale dato che nel proseguio della storia i due avranno un figlio, Ai Kuran.

Il folle amore proibito tra Yuki e il vampire knight Kaname

Quando Yuki è una bambina viene salvata dall’attacco di un vampiro da suo fratello Kaname Kuran. Questo ricordo non scompare mai, nemmeno quando sua madre le fa il lavaggio del cervello. L’unica cosa che non ricorda è che Kaname è suo fratello.

Quando nel corso della storia viene a conoscenza della propria identità, Yuki non smette di amare Kaname, che è il leader della Night Class. Si crea quindi un triangolo amoroso tra Yuki, Kaname e Zero: tra una vampira purosangue, suo fratello e un cacciatore di vampiri che si sta trasformando in vampiro.

Ricordiamo che Yuki avrà anche una figlia da Kaname, Ren Kiryu.

Vampire Knight: il successo della scuola ricoperta di sangue

Matsuri Hino inizia ad appassionarsi di manga durante il suo lavoro in un negozio di fumetti. Le sue prime opere hanno un grande successo, così pensa di cimentarsi in un racconto a tema vampiresco. La pubblicazione di Vampire Knight inizia nel 2005 sulla rivista LaLa e si conclude ufficialmente nel 2013, ma Matsuri Hino pubblica poi diversi capitoli aggiuntivi e sembra non essere intenzionata a porre una fine alla storia.

Il successo di Vampire Knight è dovuto a molti elementi: la cura nei dettagli (vedi le divise dei giovani); i disegni dal tratto sensuale, misterioso e accattivante alternati con scene umoristiche; l’ambientazione gotica vintage. Anche la scelta di inserire dei ragazzi giovani come protagonisti e di usare il liceo come location è strategica. I manga a tema scolastico sono molto amati dai teenager che possono identificarsi nei personaggi. Inoltre l’occulto è un mondo che affascina tutti.

Matsuri però non ha mai rivelato molti dettagli sull’origine di Yuki e degli altri personaggi, sostenendo che è un segreto. Addirittura il nome Matsuri Hino sarebbe uno pseudonimo e sembra che il vero nome dell’autrice sia sconosciuto.

Lei ha detto di aver preso l’ispirazione guardando molti film con i vampiri e molti a tema poliziesco. Inoltre tutti i personaggi di Vampire Knight rispecchiano la sua personalità: Zero è la personalità dubbiosa e indecisa, Kaname è l’animo cattivo, Yuki rappresenta il senso della giustizia e la mediazione.

Il bacio tra Yuki e Kaname, due fratelli purosangue

Concludiamo con una curiosità. Nelle scene più cruente, dove i vampiri mordono per succhiare il sangue, l’autrice dice di aver preso a modello le bestie carnivore che divorano gli altri animali più deboli. Invece il morso che Kaname infligge a Yuki, entrambi vampiri purosangue, è l’immagine di un vero e proprio bacio di passione.

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