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Come finisce Dragon Ball GT, la serie non canonica

Come finisce Dragon Ball GT? Per narrare il finale di una storia appassionante si parte sempre con un piccolo incipit per farvi capire da dove tutto è iniziato. Dragon Ball GT nasce come serie anime che cavalca l’onda del successo planetario della prima serie Dragon Ball e della successiva e acclamata serie Dragon Ball Z.

La storia inizia con Son Goku che ha iniziato ad allenare il giovane Ub, personaggio sul quale Goku nutre grandi speranze. Per un errore maldestro di Pilaf che sbaglia a esprimere il suo desiderio al potente Drago dalle sfere nere, Goku torna dodicenne!

Da qui comincia il viaggio del “piccolo” Goku alla ricerca delle sfere per poter tornare adulto. Ha tempo solo un anno per raccoglierle tutte, altrimenti rimarrà bambino per sempre e non solo: se dovesse fallire la Terra esploderà! Lo accompagnano la nipotina Pan e il figlio di Vegeta, Trunks. Nella loro avventura si trovano ad affrontare nemici molto potenti come Baby, Super C17 e una sfilza di draghi malvagi.

Perché Dragon Ball GT è ritenuto non canonico?

Dragon Ball GT è un progetto che tutt’ora i fan non ritengono canonico nella saga. Questo perché il suo autore Akira Toriyama non è stato coinvolto attivamente nella sua realizzazione, portando alcuni appassionati quasi a snobbare la serie.

L’autore di Dragon Ball GT ovvero Kozo Moroshita ha voluto fin da subito difendere l’opera dicendo praticamente che il brand di Dragon Ball alla fine della saga Z aveva raggiunto il picco massimale. Era quindi sbagliato non cavalcare l’onda proponendo una storia fresca, più “scanzonata” dell’epopea Z, mantenendo comunque il grado di epicità che l’ha sempre contraddistinto.

Arrivederci Goku! Come finisce Dragon Ball GT

Come finisce Dragon Ball GT? Eccoci arrivati al grande epilogo, una chiosa a questa serie che è riuscita ad appassionarci. “Arrivederci Goku” è il titolo che ha accompagnato noi italiani per l’ultima puntata.

Goku ha incanalato tutta l’energia dell’universo e sconfitto l’ultimo terribile drago malefico. Appare il buon drago Shenron, il quale fa capire a Goku che tutte le cose orribili che sono successe sono frutto di un uso improprio delle sfere del drago, che negli anni ha portato catastrofe e morte.

Goku capisce perfettamente le parole del drago e con i suoi amici intorno apprende che non potranno mai più usufruire dei desideri delle sfere magiche. Il drago accorda però un ultimo desiderio: far tornare in vita i civili morti durante gli scontri con i draghi malvagi. Qui parte il momento che spiazza un po’ tutti. Goku salta sul dorso di Shenron e dice a tutti che starà via per qualche tempo non rivelando nulla sulla sua destinazione. La più sconvolta è la piccola Pan che non capisce se suo nonno tornerà. Trunks si avvicina a lei e la rassicura anche sulle sfere del drago. E’ probabile che Shenron voglia mettere alla prova i terrestri, invitandoli a vivere con giudizio e rispettare l’ambiente (argomento molto caro ai nipponici).

Dopo aver fatto tappa per un saluto al maestro Muten e Crilin alla Kame House e negli inferi per andare stringere la mano ad un incredulo Junior, Goku sparisce insieme a Shenron.

La scena si sposta molti anni dopo. Al torneo mondiale di arti marziali vediamo sfidarsi due piccoli discendenti di Goku e Vegeta: Goku Junior e Vegeta Junior. La folla é in visibilio e tra il pubblico troviamo Pan, ormai anziana e nonna di Goku Junior.

Tra le tantissime persone presenti sugli spalti Pan crede di vedere Goku tornato adulto, cerca di raggiungerlo ma lui sparisce a poco a poco tra la gente. Sarà stata una visione quella di nonna Pan o era realmente Son Goku?

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