The Lost Anime

2020 The Lost Anime Blog Logo

The Lost Anime

Recensioni, News, Curiosità Su Manga, Anime, Games, Cinema, Musica e tanto altro

Le spiegazioni e le teorie su Neon Genesis Evangelion

Quali e quante sono le teorie su Neon Genesis Evangelion? La trama inventata da Hideaki Anno è alquanto complessa e intrisa di elementi mistici e religiosi. I fan della serie non sono riusciti a trovare spiegazioni esaustive e chiare. Molte teorie su questo avvincente racconto si sono succedute nel corso degli anni. Quale secondo voi è la più convincente? Qui ve ne riportiamo alcune.
Ecco tre teorie su Neon Genesis Evangelion che circolano tra gli appassionati.

Le teorie su Neon Genesis Evangelion

1. Il finale della serie e il finale dei film del ‘97 sono gli stessi eventi da diverse prospettive

Come abbiamo spiegato in un precedente articolo, la storia di Neon Genesis Evangelion è articolata in una prima serie del 1995, in un film del 1997 “The End of Evangelion” e una serie di film sequel usciti a partire dal 2007.

La prima serie del ‘95 mostra un finale diverso rispetto al film del 1997. La serie di film sequel del 2007 invece non si è ancora conclusa e quindi non sappiamo come terminerà (l’ultimo film è atteso per il 2021). Per ora quindi abbiamo due finali diversi, quello della serie originaria e quello del film del ‘97.

Molti fan sostengono che i due finali non siano diversi o alternativi ma siano semplicemente due prospettive della stessa vicenda.
In pratica la serie anime ha un finale introspettivo, cioè mostra quello che avviene nella mente dei singoli personaggi. Nel film del ‘97 invece vediamo quello che succede nella realtà. Questo film è stato pensato proprio per chiarire meglio ai fan le vicende, dato che molti erano rimasti perplessi dal primo finale. La teoria del finale vista da due diverse prospettive è una delle più diffuse e condivise dai fan.

2. Gli eventi si ripetono all’infinito con alcune differenze

Se andiamo a considerare anche gli eventi dei film sequel degli anni 2000, la prospettiva dei finali cambia. Sembrerebbe che il finale della serie anime e quello dei film del ‘97 siano sempre la stessa vicenda che si ripete ma con alcune differenze e modifiche.

Dobbiamo ricordare che Gendo Ikari, padre del protagonista Shinji, lavora proprio al progetto di perfezionamento dell’umanità. Il progetto probabilmente interviene sulle linee temporali e sulle azioni umane. Le tre vicende narrate nella serie, nei film e nei sequel potrebbero appunto essere serie temporali distinte, dalla meno perfetta alla più perfetta.

Non è chiaro però quale sia la linea temporale che ha raggiunto la perfezione rispetto alle altre due…
Le teoria degli eventi che si ripetono non è ancora assodata, perché dobbiamo scoprire cosa ci sarà nell’ultimo film del 2021.

3. Shinji è un dio

La teoria di Shinji come un dio è diffusa tra i fan più appassionati di filosofia e sofisticazioni.
Ritroviamo tale concetto anche nella light novel “La malinconia di Haruhi Suzumiya” di Nagaru Tanigawa del 2003, dove due semplici studenti nascondono un’inconsapevole identità divina… e forse tutta la realtà dipende da loro!

Shinji di Neon Genesis Evangelion sarebbe un dio che ricrea di continuo il mondo: muore e rinasce e con lui tutta la realtà. Esattamente come nella trama di “La malinconia di Haruhi Suzumiya”, Shinji non si rende conto di essere un dio. Lui non è un soggetto emotivamente e mentalmente stabile. Dentro la sua anima c’è qualunque sentimento o emozione, dalla razionalità, all’incoscienza, dalla violenza all’amore, dalla speranza alla rassegnazione. Passa dal disprezzo profondo per se stesso all’accettazione completa del suo essere.

Certi segnali gli vengono dati, ad esempio quando sua madre Yui cerca di convincerlo a dare inizio al third impact (terzo impatto) per rigenerare l’umanità. Shinji forse non si rende conto che è lui stesso a generare quei segnali e a manovrare la realtà…

Ritroviamo questi concetti dell’Uomo-Dio anche in diverse correnti di pensiero occidentali. Ad esempio nel Superuomo di Friederich Nietzsche. Il Superuomo è l’uomo che genera se stesso e il mondo, che accetta ogni parte della sua vita e sceglie di viverla fino in fondo, anche a costo di ripeterla all’infinito nel cosiddetto “Eterno ritorno dell’uguale”. Concetti simili li troviamo anche nel pensiero di Ludwig Feuerbach. Questo pensatore sostiene che è l’uomo che crea dio, proiettando all’esterno se stesso. L’uomo non si rende conto di essere lui stesso il vero dio.

In che ordine guardare la serie Neon Genesis Evangelion?

Come finirà Evangelion 4.0, alias Evangelion 3.0+1.0?

Le 20 più famose serie anime giapponesi con robot giganti

 

error: Content is protected !!